Bene rifugio

L’oro è un bene rifugio, probabilmente uno dei beni rifugio più importanti, al pari di altre materie prime preziose quali platino e argento.

Si definisce bene rifugio un bene che ha un valore “reale”, indipendente da un eventuale incremento generale dei prezzi; l’oro resiste quindi in tempi di prosperità ma anche in tempi di crisi. Al contrario, molte valute e le materie prime industriali acquistano e perdono valore in maniera ciclica, seguendo l’andamento economico.

Stabile nel tempo

Il valore dell’oro – ovvero ciò che si può acquistare in merci o servizi – è rimasto piuttosto stabile nel tempo. Per esempio, un abito da uomo nel 16mo secolo in Inghilterra costava l’equivalente di un’oncia d’oro, prezzo che si può pagare anche adesso per un abito.


Nella storia, le valute nazionali hanno avuto notevoli oscillazioni al contrario del prezzo dell’oro che non è direttamente influenzato dalle politiche economiche di ogni singolo paese. Inoltre non può essere accantonato o “congelato” come nel caso di alcuni beni cartacei.

Per tali ragioni, un quarto di tutto l’oro esistente è detenuto dai governi, banche centrali o altre istituzioni ufficiali sotto forma di riserve monetarie internazionali.