Compro

Qual è il modo migliore per comprare oro? Come comprare? Dove acquistare oro? Esistono diverse possibilità, più o meno indicate a seconda delle esigenze.

Lingotti

I lingotti sono da prendere in considerazione solo per quantità superiori ai 100 grammi (al di sotto il rapporto costi/benefici è a vantaggio delle monete) e sono adatti a capitali importanti.

I lingotti d’oro sono reperibili sul mercato in formati standardizzati e sono dotati di matricola (famosi quelli di Credit Suisse, Heraeus, Degussa); sono anche prodotti da (più o meno) anonimi banchi metalli.


Goldmoney è una società tramite i cui servizi è possibile comprare e vendere oro (e argento) on line, liberandosi dei problemi relativi alla custodia ed all’assicurazione del metallo.

BullionVault, società londinese, si propone di divenire il più sicuro, economico ed accessibile mercato al mondo per la compravendita di oro in lingotti standardizzati e certificati.

Monete

Il modo più tradizionale di comprare oro è attraverso le monete. Rispetto ai lingotti sono più facilmente liquidabili ma sono meno economiche, avendo prezzi di produzione inversamente proporzionale al peso.

Si possono trovare buone occasioni anche su EBAY benché sia sempre consigliabile rivolgersi ad operatori professionali inseriti nell’apposito elenco tenuto dall’Ufficio Italiano Cambi.

ETF

Comprare monete e lingotti sono maniere di acquistare oro in modo fisico. Gli ETF, Exchange Traded Funds sono fondi di investimento passivi, strumenti finanziari, promesse cartacee cui non è associato alcun possesso materiale d’oro.

Riproducono l’andamento di un indice di mercato, sia esso una borsa, un suo particolare sottoinsieme, una materia prima, un indice obbligazionario o quant’altro. Da alcuni anni esistono anche ETF sull’oro.

Per questo motivo gli ETF sono adatti soltanto a chi voglia investire in oro tramite un fondo che replichi l’andamento del prezzo dell’oro e non a chi cerchi, attraverso il possesso diretto del metallo prezioso, un rifugio da eventuali crack monetari.

Goldmoney

Goldmoney vende lingotti d’oro online. Lo spread bid/ask è piuttosto contenuto benché siano previste quotazioni differenti in funzione dei volumi di acquisto e dell’ammontare totale del metallo detenuto in “goldgrams”.

Nel caso peggiore la differenza fra quotazione di acquisto e vendita, alle attuali condizioni, si aggira intorno al 3.7%: abbastanza concorrenziale rispetto ad altre forme di acquisto di metallo fisico, soprattutto considerando l’assenza dei costi/rischi legati al suo possesso.


Anche in questo caso non c’è l’effettivo possesso del metallo prezioso: è differente da possedere ETF (si acquista metallo fisico reale e non carta legata al suo andamento) ma anche da avere lingotti d’oro sotto al letto. 

La serietà dell’azienda e il suo solido modello di business, il contratto che assicura al titolare la proprietà effettiva del metallo, l’assicurazione del metallo presso i Lloyd’s di Londra non mettono quindi al riparo da eventuali crack finanziario globale.

Le garanzie offerte da un prodotto come questo sono comunque maggiori rispetto a quelle fornite da un normale conto corrente in Banca: ricordiamoci che il denaro depositato in banca rappresenta un debito per l’istituto nei confronti del cliente. In caso di fallimento il cliente dovrà partecipare, insieme agli altri creditori, ad una normale procedura concorsuale.

Risorse:
ItGold

BullionVault

BullionVault è di proprietà di Galmarley Limited, società londinese che si propone di divenire il più sicuro, economico ed accessibile mercato al mondo per la compravendita di oro in lingotti standardizzati e certificati.

I lingotti trattati sono tutti conformi alla cosiddetta Chain of Integrity e sono tutti definibili Good Delivery Bars siano essi quelli da 1 kg o da 100 once troy, tipici del mercato di New York, o quelli da 400 once troy del mercato inglese e svizzero.

Come Goldmoney, Bullionvault si è affidata a Via Mat, per lo stoccaggio del metallo. Si è preferito affidare la custodia ad un operatore specializzato piuttosto che ad una banca perché il core business di questa società è focalizzato proprio sulla custodia ed il trasporto di metalli preziosi. Ciò permette l’abbattimento dei costi assicurativi a copertura del rischio di furto.

Lo spread bid/ask offerto da BullionVault è ai livelli più bassi del mercato: in questo momento è lo 0.36% per l’oro trattato a Zurigo (una delle tre località in cui conservare il proprio metallo oltre a New York e Londra) ma varia continuamente, in funzione dell domanda e dell’offerta sul mercato.

Le norme contrattuali stabiliscono che l’oro rimane di proprietà dell’acquirente anche se è fisicamente nella disponibilità di BullionVault, che dovrà disporne in base alle istruzioni ricevute dal legittimo proprietario.

Comprare oro su BullionVault vuol dire acquistare oro fisico e custodirlo sotto la giurisdizione preferita; è quindi adatta a chiunque desideri diversificare il proprio portafoglio, a parte, come nel caso di Goldmoney, coloro per i quali il possesso materiale diretto del metallo sia fondamentale.

Azioni aurifere

Un’altra opzione per investire in oro è acquistare azioni di aziende attive nella ricerca ed estrazione; al crescere infatti del valore del loro output, lieviteranno anche i loro guadagni e, di conseguenza, le loro quotazioni.

La differenza tra comprare oro fisico e è profondamente diverso da comprare azioni di aziende ad esso legate. Sono infatti a confronto un asset tangibile, limitato in quantità, difficile portare sul mercato, e uno strumento di carta pura, speculativo e rischioso, soggetto a umori, alti e bassi delle borse.

La differenza di rischio è compensata dai diversi margini di apprezzamento, altrettanto distanti. Da fine 2000, in pochi anni l’oro ha messo a segno un guadagno di circa il 166%. Nello stesso periodo, lo XAU, il famoso Philadelphia Gold and Silver Index, ha sfiorato il 240% mentre lo HUI, l’indice delle Gold Bugs americane, ha superato la soglia stupefacente dell’800%!

Attenzione ai facili entusiasmi: anche l’azione più promettente può perdere tutto il proprio valore in breve tempo a causa di un gran numero di fattori che non hanno nulla a che vedere con la solidità delle prospettive fondamentali del settore in cui opera.